Consiglio Pastorale

Per favorire la costruzione di una comunità ecclesiale “casa e scuola di comunione” a servizio dell’annuncio e della realizzazione del Regno di Dio nel territorio, si costituisca in ogni parrocchia il Consiglio pastorale chiamato “a rappresentare ed esprimere coralmente la varietà dei carismi, dei ministeri e degli stati di vita presenti nella comunità cristiana” e a testimo9niearwe “l’unità ecclesiale dinamica nel suo agire”.

Nella sua funzione di partecipazione dei fedeli alla missione della Chiesa, esso deve innanzitutto rappresentare l’immagine viva e realistica della realtà parrocchiale e comprenderne tutte le componenti vitali. Non si tratta di una rappresentatività di tipo sociologico, né solo di tipo funzionale, ma vocazionale, che gli attribuisce un ruolo educativo, consultivo ed esemplare nei confronti dell’intera comunità parrocchiale.

Per la sua costituzione si preferisca la forma elettiva per i membri non scelti direttamente dal parroco, garantendo la rappresentatività piena delle diverse componenti ecclesiali e la possibilità di avere responsabili delle diverse zone della parrocchia, per collegare il centro alle periferie.

Il Consiglio pastorale parrocchiale dura in carica cinque anni e permane anche con l’avvicendamento del parroco. Tuttavia, a garanzia della continuità dell’azione pastorale si cerchi di garantire la stabilità di alcuni membri, senza chiudersi alle nuove istanze presenti in parrocchia.

CFR libro del sinodoN°117;118;119