La Caritas in prima linea

Nella giornata di ieri, festa della Beata Vergine del Rosario di Pompei, la Caritas parrocchiale ha ultimato un ulteriore giro di aiuti alle famiglie in difficoltà. Questa volta, oltre i consueti aiuti alimentari e igienici per la casa e la persona, abbiamo voluto offrire un buono economico da spendere in una macelleria, onde potersi  provvedere anche con della carne. In questa distribuzione, si è tenuto conto non solo del numero di persone di cui è costituita ogni singola unità familiare, ma anche della presenza di bambini. Questo ci ha permesso di provvedere anche ad un aspetto prettamente specifico : latte, biscotti, dolci e cioccolato. Una parte dei generi di prima necessità sono venuti da qualche carrello posto in qualche supermercato ( non abbiamo messo carrelli li dove erano presenti quelli della protezione civile) ma gran parte è stata acquistata. A questo punto mi è doveroso fare qualche ringraziamento: in primo luogo alle operatrici Caritas della nostra parrocchia, che mettendo a disposizione il loro tempo e soprattutto la loro pazienza ( vedi le critiche che vengono sempre da persone che niente hanno a che fare con la vita parrocchiale, e che non servono a migliorare e costruire, ma sempre a denigrare e diffamare)hanno permesso tutto ciò. Ma soprattutto ad alcuni benefattori, di cui qualcuno non della nostra parrocchia ne di Piedimonte, che ci hanno sostenuti  economicamente per l’acquisto e contribuendo anche in parte per la spesa della carne. Sono quelle formichine che, senza dar fiato alle trombe (Matteo 6,2-3), contribuiscono alla costruzione di una comunità solidale, e che diventano, grazie alla fiducia riposta nel nostro impegno e nella nostra trasparenza, motivo di un sempre miglior impegno e progettazione. Come Caritas abbiamo cercato di non rimandare mai nessuno a mani vuote quando sono venuti a bussare alla nostra porta, e se qualcuno ne ha approfittato non siamo noi a dover giudicare, ma lo rimettiamo alla propria coscienza. Lì dove abbiamo avuto sentore di qualche “profitto” abbiamo cercato di far comprendere all’interessato la non correttezza della sua richiesta. Nel ringraziare il Signore del bene che suscita nelle persone, invoco su tutti la sua benedizione.

Don Emilio Angelo Meola

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